L’esperienza maturata nell’ambito fallimentare consente di offrire consulenza alle aziende ed a privati tanto nella fase preventiva di analisi e di individuazione della procedura migliore per la gestione dell’insolvenza, quanto in quella contenziosa di ammissione e gestione delle diverse procedure concorsuali, nella redazione di piani di risanamento, accordi di ristrutturazione, domande di concordato preventivo e fallimentare, istanze fallimentari. Invero, nell’attuale congiuntura economica e di mercato, la crisi d’impresa è un’eventualità che si verifica purtroppo molto frequentemente. In tale difficile situazione, l’imprenditore, nel tentativo di salvare la propria impresa a tutti i costi, può essere indotto a compiere scelte precipitose e non adeguate, che spesso non solo aggravano la situazione di crisi aziendale, ma arrivano a compromettere anche la propria posizione personale. Tuttavia, nel nostro sistema vi sono una serie di istituti volti a favorire il superamento delle situazioni di crisi, quali gli accordi di ristrutturazione dei debiti, la transazione fiscale, i piani di risanamento ed il concordato preventivo che, se correttamente adottati e ben applicati, possono consentire un paracadute nelle situazioni difficili e consentire all’impresa, sana ma in difficoltà, di riprendere il proprio cammino. In sede giudiziale, si garantisce l’assistenza nelle procedure concorsuali alle società, agli amministratori, ai soci, ai sindaci ed ai privati in controversie relative ad azioni di responsabilità, azioni revocatorie, risarcitorie oltre che nelle domande di ammissione allo stato passivo e nella fase successiva di eventuale opposizioni all’esclusione del credito dallo stato passivo. Dal lato attivo della tutela del credito, viene offerta un’attenta consulenza in ognuna delle fasi fallimentari e nei relativi atti, nel riconoscimento della pre-deduzione del credito, nella preparazione e presentazione di piani di risanamento, accordi di ristrutturazione del debito, concordati preventivi e fallimentari, dall’ottica del creditore. Sull’altro versante, ovvero quello della curatela, si assistono gli organi fallimentari nelle azioni giudiziarie a tutela dell’attivo, nonché nella liquidazione degli attivi delle procedure, nelle liti attive e passive inerenti le posizioni creditorie delle procedure fallimentari. Da ultimo, ci si occupa anche delle azioni promosse dalle procedure fallimentari, particolarmente quelle revocatorie e risarcitorie.